Infissi Firenze: la ristrutturazione di una villa anni ‘50

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su pinterest
Condividi su linkedin

Tra i tanti casi di installazione infissi a Firenze di cui mi sono occupato nella mia carriera, questo è uno di quelli a cui sono più affezionato. Voglio raccontartelo insieme a Gianfranco Cataoli, il direttore dei lavori con cui abbiamo collaborato.

Ecco un “caso” di installazione infissi a Firenze che amo sempre molto ricordare e raccontare. Si tratta della ristrutturazione che abbiamo realizzato per una villa anni ’50 a Firenze, ben 10 anni fa.
Il committente e direttore dei lavori è l’ingegner Gianfranco Cataoli, Presidente di Casaclima Network Toscana.

Devo ringraziare proprio lui se dopo, questa esperienza, mi sono innamorato della filosofia CasaClima, alla quale mi stavo già affacciando, in punta di piedi quando l’ho conosciuto.
Ma adesso voglio lasciare la parola direttamente a Gianfranco per raccontare questo “caso”.

Infissi Firenze: il progetto della villa

“Fin da quando sono entrato nella casa attuale, nel 1995, ho avuto un riguardo particolare per le prestazioni termiche” racconta Gianfranco, proprietario della villa in cui è avvenuto questo “caso” di sostituzione infissi a Firenze.
“La casa, nella sua prima versione, era costituita da un appartamento di 140 mq calpestabili su un solo piano, aveva 18 finestre originali degli anni ’50, una stanza d’angolo che per di più insisteva su un locale caldaia e che rimaneva sempre con la finestra aperta per motivi di areazione.”

La grande preponderanza di superfici finestrate aveva convinto Gianfranco fin dal primo inverno a provare a sostituire il vetro singolo con un doppio vetro con camera di 4 mm su un paio di finestre. All’inizio del secondo anno,poi, Gianfranco decide di fare la sostituzione completa con delle finestre in legno di pino doppio vetro 4–16–4, consigliate dal falegname di fiducia.

Per i mesi successivi, Gianfranco prova a fare in economia dei lavori sulla stanza d’angolo, con una controparete in accoppiato stiferite-cartongesso 3+1,25, ed una controsoffittatura nel locale caldaia fatta con materiale REI 120 (minerval).

“Sono una persona molto scrupolosa, e molto critica nei confronti delle mie realizzazioni. Ma i risultati ottenuti furono “certificati” da mia moglie che ancora oggi ricorda come la situazione fosse migliorata significativamente rispetto al primo inverno. Tutt’ora lo ricorda, chissà, forse anche perché i fatti risalgono ad un periodo eroico in cui i bambini erano piccoli e noi eravamo più giovani e pieni di speranze.”, dice Gianfranco

L’incontro con Tecnoserramenti e i motivi di una scelta

Dal 1998, Gianfranco aveva eseguito i suoi primi lavori come professionista, si era aggiornato con i convegni dell’Ordine, con particolare riguardo alla termica e all’acustica. Si era, quindi, avvicinato alla filosofia CasaClima con il corso base e avanzato per consulente, svolto nel 2010.

Torna a raccontare: “nel 2008, mi era capitata l’occasione di acquisire il piano inferiore della palazzina in cui abitiamo, per ulteriori 140 mq calpestabili. L’impegno economico iniziale era piuttosto gravoso. Mi preoccupavano le spese di esercizio di una casa così grande.
Per minimizzare i costi, dovevo mettere mano a una ristrutturazione importante: dovevo, ad esempio, realizzare una scala interna per il collegamento delle 2 unità immobiliari (anche per motivi fiscali). A quel punto, la superficie finestrata aveva assunto un’incidenza ancora maggiore. Basti pensare che alle 18 finestre del primo piano se ne erano aggiunte altre 11 al piano terreno! Un numero davvero importante.

Inizialmente, quindi, Gianfranco pensa alla sostituzione delle sole 11 finestre del piano terreno, secondo il mito delle finestre altoatesine per cui cui le ditte dell’Alto Adige abbiano una marcia in più nel settore degli infissi.
Quindi, dal momento che Gianfranco si trova molto bene con le finestre del piano di sopra, indeciso tra sperimentazione e tradizione, prende una decisione.
“Decidi di richiedere 3 preventivi: 2 a ditte dell’Alto Adige, e 1 a una ditta di infissi a Firenze e in Toscana. Questo perché delle finestre altoatesine mi spaventavano sia il costo che l’installazione e l’assistenza. Il prezzo sensibilmente inferiore fece pendere la bilancia verso le finestre toscane. Il rappresentante mi indirizzò a Tecnoserramenti.”

Il percorso fatto insieme

Quando incontrammo Gianfranco, parlammo a lungo del suo progetto. Gianfranco ci fece presente tutta la sua storia e i risultati che voleva raggiungere per gli infissi di casa sua.

Ecco come Gianfranco racconta quell’incontro: “mi colpì il fatto che capirono subito di cosa stavo parlando e la loro disponibilità a sperimentare insieme. Dalla filosofia CasaClima avevo acquisito l’importanza della posa in opera delle finestre. All’epoca, non molti erano in grado di realizzarla con quegli standard, tra le ditte che si occupavano di installazione infissi a Firenze ma anche nel resto d’Italia.

Dissi genericamente che avrei voluto che il lavoro si svolgesse con una particolare attenzione alla posa e ai materiali utilizzati. Mi accorsi che loro non si ponevano come quelli che avevano la soluzione. Invece, di fronte a un committente/professionista che stava sperimentando sulla propria pelle un percorso di miglioramento, erano disponibili ad affiancarlo e a rischiare insieme.

La posa fu fatta con i materiali che avevo scelto e approvvigionato io. Da parte delle squadre di posa, non incontrai problemi di alcun tipo. Nessuno che borbottasse ma che si mette a fare, è inutile, si è sempre fatto così e ora vuole cambiare, tipiche di quell’atteggiamento di chi non vuol cambiare per migliorarsi.

Anzi, trovavo giorno dopo giorno disponibilità all’ascolto e alla realizzazione dei miei desideri. Ma sempre con una coscienza critica, mai realizzando le cose ad occhi chiusi.

I risultati

La ristrutturazione complessiva ha portato a un consumo fisico di gas per il riscaldamento dei 2 piani dell’appartamento uguale a quello prima necessario per il solo primo piano.

E’ chiaro che questo risultato non è stato ottenuto solo con la sostituzione delle finestre, ma anche con:

  • un cappotto interno laddove possibile
  • la sostituzione della caldaia con una a condensazione
  • l’adozione di un diverso profilo di riscaldamento (20°C fissi in tutto il periodo 1 Novembre-15 Aprile)

Non bisogna dimenticare, infatti, che la superficie finestrata ha una grande incidenza sulla superficie disperdente.

La soddisfazione di Gianfranco

A proposito di risultati, ecco cosa dice Gianfranco: “È stato un percorso di crescita continua. All’inizio mi piacque il prodotto fornito. Infatti, tanto dopo le 11 finestre del piano terreno richiesi a tamburo battente anche la sostituzione delle 18 finestre del primo piano, che pure erano molto buone e ancora a mezza vita.

Questa scelta si rivelò assolutamente vincente! Durante lo smontaggio delle finestre a mezza vita, che già erano state posate con la schiuma 15 anni prima, vedemmo con i nostri occhi le condizioni di degrado della schiuma stessa. Questo era successo per via della qualità iniziale e per il fatto che il giunto foro/finestra non era stato protetto dall’umidità. In casi come questi, una posa in opera di valore (che già ricopre un ruolo fondamentale) diventa davvero irrinunciabile.

Da qui, non ebbi problemi a richiedere e a far realizzare il taglio termico sui davanzali e sulle porte finestre”.

Il frutto di questo lavoro non è stata solo la realizzazione visibile svolta sulla villa di Gianfranco, ma anche la creazione di una grande collaborazione, unita al rispetto reciproco con lo staff e con le squadre di posa.
Da allora, il nostro rapporto è continuato negli anni e siamo tornati da Gianfranco per sostituire, nel tempo, portoni, portoncini di ingresso e avvolgibili.

Infissi Firenze: “raccomanderesti Tecnoserramenti a clienti, amici e conoscenti?”

Ecco la domanda che abbiamo fatto a Gianfranco allora e anche oggi, a 10 anni dalla conclusione dei lavori.
Ed ecco la sua risposta: “Certo che sì! Nei lavori, come direttore lavori o consulente Casa Clima, ho sempre coinvolto Tecnoserramenti per la formulazione di preventivi e la realizzazione successiva. Ho sempre trovato un grande aiuto anche per risolvere situazioni impreviste.

Se ricordo bene, in 4 occasioni il cliente mi ha seguito, in una ha scelto un altro prodotto, per motivi di prezzo. In una sesta occasione, il lavoro non è stato poi realizzato.

È evidente che se il cliente non dà il giusto valore alla competenza e alla professionalità e privilegia l’aspetto economico, difficilmente riuscirà a portare a casa un risultato che lo soddisfi davvero e totalmente.
Dal canto loro, se il progettista o il consulente non riescono a far passare il messaggio che un buon prodotto costituisce solo il 50% del successo di una fornitura (visto che il restante 50% è in carico alle tecniche di posa), il mercato sarà sempre in balia di chi fa il prezzo minore anche a discapito della qualità.”

Parole preziose che portiamo sempre con noi.

Se anche tu vuoi ottenere un risultato che dura nel tempo e che non ti dia problemi come Gianfranco, comincia da una consulenza personalizzata. Puoi richiedermela qui.

Ma prima, fermati ancora un attimo e guarda questo video.
Qui, in occasione della fiera Klimahouse di Firenze, il nostro posatore Alessandro fa una dimostrazione pubblica della posa di una finestra secondo i rigorosi standard CasaClima.

Inserire video “Casaclima”

Ti stai chiedendo “FINESTRAIN funziona?”

Prenditi qualche minuto per leggere cosa dicono i clienti che si sono già affidati al nostro Sistema Unico.


110%

Con un semplice sistema che ho personalmente ideato puoi verificare se hai tutti i requisiti necessari per accedere al bonus.

In caso positivo, grazie alla consulenza di esperti professionisti verrà analizzato il consumo energetico della tua casa, in base al risultato e alle tue esigenze svilupperò un progetto di riqualificazione su misura.

Cosa devi fare?

Per correttezza, dobbiamo precisare che stiamo lavorando a grandi e importanti cantieri e che l’eventuale lavoro non sarà realizzabile in tempi brevi. La nostra consulenza tecnica e fiscale sarà comunque veloce ed esauriente.